«Festival Alberto Sordi», è stato chiesto il finanziamento alla Regione

Spettacolo
giovedì 13 febbraio 2020
di La Redazione
Più informazioni su
Alberto Sordi
Alberto Sordi © www.peopleforplanet.it

TERMOLI. Lanciato per ben due volte in televisione alla “Vita in diretta” e ancora prima a “Io e Te” dall’ex ufficio stampa Paola Comin del mitico Albertone, l’idea di organizzare a Termoli un Festival dedicato ad Alberto Sordi nell’anno del centenario dalla nascita sta diventando realtà.

La giunta Roberti, infatti, punta sull’avviso della Regione Molise Turismo è Cultura 2020, considerato che l’obiettivo perseguito con il presente Avviso è quello di garantire un’offerta di eventi caratterizzata da standard qualitativi elevati, diffusa sul territorio, che veda come protagonisti il più ampio pluralismo di attori, la molteplicità delle espressioni creative e sociali, l’innovazione, la sostenibilità e l’inclusività oltre che la valorizzazione della cultura e delle tradizioni regionali, e che sia capace di: promuovere l’identità turistico-culturale del Molise; veicolare e diffondere l’immagine turistico-culturale del Molise sia a livello nazionale che internazionale; rafforzare l’ attrattività del Molise favorendo sia l’incremento della presenza dei visitatori sul territorio regionale sia la mobilità di residenti.

Da qui le premesse per organizzare l’evento denominato “Festival Alberto Sordi” partecipando come Ente capofila unitamente al Comune di Montecilfone, Guglionesi, Portocannone, Campomarino ed alle associazioni Pro Loco di Termoli e Avis di Termoli, quali partner, ed essere così ammesso a finanziamento. L’idea venne questa estate, quando la Comin accompagnò un altro totem del mondo dello spettacolo italiano, Lino Banfi, a Termoli. Ebbe modo così di interloquire con la sua amica Paola Rosmini, moglie dell’avvocato Domenico Bruno, anch’ella inserita nel mondo dello star system e si lanciò l’idea all’amministrazione comunale, che la raccolse.