"Ai Timp de Marie a' Guardie", il dialetto termolese protagonista assoluto

Spettacolo
sabato 01 agosto 2020
di Michele Trombetta
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"Ai Timp de Marie a' Guardie" © Termolionline.it

TERMOLI. Non ha tradito le attese "Ai Timp de Marie a' Guardie", lo spettacolo in dialetto termolese ideato da Basso Caruso, dedicato al papà di sua moglie Chiara, che negli anni 50 era un vigile di Termoli appunto Marie a' Guardie. Una réunion tutta in dialetto termolese con personaggi della vecchia scuola dei poeti e scrittori in dialetto e le nuove levefigli e nipoti di altri grandi personaggi della cultura dialettale della nostra città.

Giovanni De Fanis ci ha deliziato con le sue pillole dialettali colte dalla varie desinenze termolesi, utto, azz, izze e altro davvero divertentissime, ma Giovanni ci ha raccontato anche di una Termoli che negli anni del dopoguerra era bella sì, ma anche una cittadina molto povera ma con tanta dignità.

Basso Caruso ha poi introdotto i due della nouvelle vague dialettale Patrizia Basilico, figlia d'arte del grande Lino Basilico soprannominato "A' Pellacce, perché lui era uno che non le mandava a dire come il personaggio Bertoldo, e Sebastiano Di Pardo nipote del mitico Nicolino Di Pardo, del quale abbiamocon un briciolo di commozione riascoltato la sua voce mentre recitava la sua poesia "L'acque da chjove" di Nicolino.

Abbiamo sempre vivo un ricordo di quando andavamo a trovarlo nel suo studio lavorativo e d'ispirazione, in via Leopoldo Pilla e lui era fuori, metteva un semplice foglio di carta bianca con scritto "Mo Rèveng", ecco ieri sera per pochi minuti è ‘remenute’ tra di noi.

Patrizia ci ha deliziato con alcune sue poesie che hanno anche vinto premi importanti, e una dedicata al suo grande papà, Sebastiano prima con la storia di Basso Maria e Federico i due eroi termolesi conosciuti come i Fratelli Brigida, poi lo abbiamo ammirato nel video dell'Inno a Termoli che è incluso sul web nel Tg dei Dialetti.

Molto divertente la performance della prof Anna Catalano, per qualcuno un’autentica scoperta. Era presente all'evento anche il fotografo professionista termolese Bruno Caserio che ha fornito il bellissimo materiale fotografico nostalgico di Termoli.

La ciliegina sulla torta è stato il cadeau alla moglie di Basso Caruso, Chiara, che il marito ha omaggiato per i decenni di sopportazione, con un grosso mazzo di fiori e una canzone.

Il momento clou della manifestazione è stato il collegamento fatto con Milano con Mario Leny, che ha mandato un suo saluto perdonale a tutti i termolesi presenti, ha fatto ascoltare una sua canzone dedicata alla Termoli che lui ha sempre amato "Tant'anne" e poi ha salutato tutti gli amici: quelli presenti ancora in vita, ma anche, e soprattutto, i grandi amici che purtroppo non ci sono più. Momenti anche toccanti di Mario Leny che davvero hanno impreziosito tutta la serata che comunque, nel suo complesso, è stata davvero davvero molto bella e divertente e quindi il saluto da Milano di Mario è stata la degna conclusione dell'evento.

Serata come dicevamo molto bella e divertente in un luogo ampio e accogliente come il Lido Buena Vista Social Club.

Da ricordare anche il collegamento fatto con Milano con Mario Leny, che ha mandato un suo saluto a tutti i termolesi presenti, ci ha fatto ascoltare una sua canzone dedicata alla Termoli che lui ha sempre amato. Ha salutato tutti gli amici, quelli presenti ancora in vita, ma anche e soprattutto i grandi amici che purtroppo non ci sono piu.