Commercialista, cosa fa per la tua impresa

Termoli Doc
sabato 27 giugno 2020
di Fabio Mancini
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Commercialista, cosa fa per la tua impresa
Commercialista, cosa fa per la tua impresa © termolidoc

Cosa devi aspettarti dal tuo consulente fiscale e del lavoro affinché diventi il vero valore aggiunto della tua impresa?

“Il commercialista mi tiene la contabilità, elabora le paghe e i redditi e mi avvisa quando c’è da pagare le tasse”

Questo è quello che pensa la maggior parte delle persone e degli imprenditori.

Tutto qui? Niente di più falso, il commercialista può fare molto di più per chi gestisce un’ impresa o ha un’attività professionale.

Il commercialista è un professionista specializzato con una solida e pluriennale formazione in materie economiche e giuridiche, abilitato con un esame di stato e iscritto ad un albo professionale (O.D.C.E.C.) consultabile pubblicamente.

Per avviare un’attività d’impresa o professionale è la figura di riferimento per darti i migliori consigli in una fase- quella di startup – senz’altro delicatissima, ma anche nelle successive fasi del cammino.

Una parte del successo o dell’insuccesso di un’ impresa può dipendere dalle scelte iniziali: quale veste giuridica (ditta individuale, società, impresa familiare, associazione ecc.), è più adatta al caso specifico? Quale regime fiscale scegliere? Quali sono le opzioni più vantaggiose? Posso accedere ad agevolazioni? Vi sono finanziamenti o contributi?

Queste ed altre scelte sono fondamentali perché impatteranno sull’entità del carico fiscale, sui costi amministrativi, sul numero degli adempimenti e così via e solo una figura preparata e specializzata su queste tematiche può orientare l’imprenditore sin dall’inizio.

Nell’esperienza quotidiana riceviamo clienti interessati ad avviare una nuova attività che hanno bisogno di essere guidati in queste scelte; alcuni sono del tutto disorientati ed hanno idee molto confuse, altri sembrano invece avere idee più chiare salvo poi rendersi conto che erano basate su informazioni prese qua e là, sul sentito dire e sul “copia-incolla” (“anche il mio amico che ha aperto l’anno scorso ha fatto cosi”)

Ovviamente il lavoro del commercialista (consulente fiscale e del lavoro) non si esaurisce nella fase di start-up.

L’evoluzione del contesto socio-economico, le opportunità e gli imprevisti (leggi Covid) rendono necessario sempre una costante e attenta valutazione dell’assetto giuridico e organizzativo.

L’assunzione di dipendenti, l’ingresso di un nuovo socio, la necessità di nuove fonti di finanziamento, la necessità di difendersi da un accertamento e tante altre… sono tutte eventualità che possono presentarsi sul cammino di un’impresa..

Chi più di un consulente in materia fiscale e del lavoro deve essere al suo fianco anche in quel momento?

Un imprenditore intelligente e lungimirante può dare una risposta.. ma non prima di aver consultato l’albo ufficiale…