Coi monopattini elettrici già si circolava, ma nessuno sanzionava

Veicoli al crocevia
Termoli lunedì 13 gennaio 2020
di Claudio de Luca
Monopattino elettrico
Monopattino elettrico © Dmove

Per il corretto uso dei monopattini elettrici, il Codice della Strada ha approntato - ‘a posteriori’ – regole nuove (legge di bilancio 2019) per agevolarne la mobilità; ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha redatto, in proposito, una bozza di decreto attuativo. Il decreto affida ai Comuni il compito di avviare le sperimentazioni di monopattini elettrici, ‘segway’, ‘monowheel’ ed ‘hoverboard’. Questi Enti sono obbligati a collocare la segnaletica per indicare le strade dove si può circolare. Il Codice della strada, pubblicato 27 anni fa, non ne prevedeva l’uso su strada. L’art. 190, che regolamenta il comportamento dei pedoni, sanciva (c. 8) che la circolazione per mezzo di tavole, pattini o acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata. Ma già il c. 9 faceva riferimento agli acceleratori di andatura, vietando di spostarsi con tavole, pattini od altri simili sugli spazi riservati ai pedoni (marciapiedi e zone pedonali). Insomma non c’era ancora un riferimento preciso ai monopattini elettrici (e simili) nel Codice della circolazione; ma, da quanto si evince da successive disposizioni legislative, i monopattini elettrici (con velocità massima inferiore ai 6 Km/h) possono essere assimilati agli acceleratori di andatura. Quindi, di fatto, ne sarebbe vietato l’uso sulla carreggiata. Il governo giallo-verde è intervenuto proprio per aggiornare questa normativa e così la micro mobilità elettrica è stata introdotta nella legge di bilancio 2019 per essere condivisa con le altre amministrazioni coinvolte e con gli enti locali quando abbiano deliberato aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, zone a 30 Km/h e strade con limite di velocità di 30 km/h

Alla sperimentazione sono ammessi esclusivamente i monopattini elettrici; i segway (dispositivi di trasporto personale che sfruttano un’innovativa combinazione di informatica, elettronica e meccanica); i monowheel, monocicli con una sola ruota (simile all’uniciclo), in cui generalmente il guidatore colloca i piedi tra le due ruote; e gli hoverboard, veicoli a due ruote parallele che, mediante sensori giroscopici e opportuna elettronica di bordo, riescono a mantenersi in equilibrio orizzontale con persone a bordo senza bisogno di appoggi ulteriori. Questi mezzi di micro-mobilità dovranno essere dotati di segnalatore acustico e con un motore elettrico con potenza nominale massima non superiore ai 500watt. È indispensabile che i micro-veicoli siano dotati di illuminazione: da mezz’ora dopo il tramonto, durante la notte, e di giorno, quando le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione. I mezzi sprovvisti di luce bianca o gialla fissa e posteriormente di catarifrangenti rossi o di luce rossa fissa, non potranno essere utilizzati ma solo condotti o trasportati a mano. In altre parole, sarà vietata la circolazione al buio e, di giorno, in caso di scarsa visibilità per i microveicoli sprovvisti di luci. Inoltre se si circola su strada o su pista ciclabile ci sarà l’obbligo di avere il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità di sera e di notte per il segway e il monopattino elettrico. I dispositivi in grado di sviluppare velocità superiori ai 20 km/h dovranno essere dotati di regolatore di velocità, mentre per poter essere utilizzati nelle aree urbane, attraverso il regolatore, non potranno superare la velocità di 6 km/h. Inoltre, nelle piste ciclabili protette, nelle corsie riservate e nelle ‘zone 30’ è ammesso il transito solo a monopattini e segway (in un ‘range’ tra i 6 ed i 20 kmh), ma non a monowheel e hoverboard. Tutti i dispositivi dovranno avere la marchiatura CE, ai sensi della direttiva europea 2006/42/CE. Tutti i veicoli elettrici di micro-mobilità potranno essere guidati esclusivamente da conducenti maggiorenni, a meno che il minore non sia in possesso della patente AM, necessaria per il motorino. È vietato il trasporto di altri passeggeri o di cose e ogni forma di traino. Va mantenuto un andamento regolare e devono essere evitate manovre brusche ed acrobazie.

Claudio de Luca