Ha tentato di fare selezione sulla salita del Panfilo, alla scoperta di Vincenzo Albanese

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sabato 15 maggio 2021
di Emanuele Bracone
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Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team)
Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team) © TermoliOnLine

TERMOLI. Alla scoperta di ciclisti emergenti, come Vincenzo Albanese, 25enne della Eolo-Kometa Cycling Team. Nativo di Oliveto Citra, comune del salernitano, è professionista dal 2016.

Nel 2017 gli fu riconosciuto il titolo di rivelazione dell’anno, col premio Giglio d’Oro, al suo attivo anche un Trofeo Matteotti, e ora nella nuova formazione cerca di mettere a frutto l’esperienza maturata nei primi 5 anni di professionismo, dove è al secondo Giro d’Italia e ha disputato anche due Milano-Sanremo.

Lo abbiamo scelto come simbolo della nuova era e anche perché ieri, sulla salita del Panfilo, in corso Mario Milano, ha tentato un’azione sullo strappetto al 12%, che non è stata però finalizzata, ma il coraggio, dopo 180 km di corsa da Notaresco l’ha visto mettersi in mostra.

Albanese è stata anche maglia azzurra per le prime tappe, quella indossata da chi ha più punti nei cosiddetti Gpm, ma il suo vero obiettivo è vincerne una di tappa e ha provato ieri a Termoli.

«Appena abbiamo svoltato a destra, ho provato subito – ci dice Vincenzo Albanese – se fosse stato un pochino più lungo sarebbe stato meglio, mi è venuto dietro un corridore della Bora, ma non ho avuto subito collaborazione, la salita era abbastanza dura. In ogni caso l’importante è sempre provarci. Magari la prossima volta andrà meglio».

Vincenzo Albanese ammette che negli ultimi 4 anni ci sono stati alti e bassi, non si sentiva molto al centro del progetto della sua vecchia squadra, ma da quest’anno, con Eolo-Kometa Cycling Team la situazione a suo dire è nettamente migliorata, nuovi stimoli e i risultati sono evidenti.

Lo vedremo all’opera anche nei giorni prossimi, magari in una fuga, lui che si definisce comunque un finisseur, ciclista da attacchi da lontano o arrivi con strappi brevi ma significativi, proprio come ieri a Termoli, dove ci sono pochi corridori, comunque dotati di uno spunto veloce. «Tutti i giorni sono buoni per attaccare e promuovere un’azione», non si perde d’animo Vincenzo, anche se esclude le tappe di alta montagna, «Le tappe un po’ miste sono quelle in cui cercherò di fare risultato, vedendo anche come mi sentirò».

Come tanti suoi giovani colleghi, sogna di indossare la maglia azzurra, che ha portato due volte nelle categorie giovanili, col pregevole 5^ posto nel mondiale Under 23 di Bergen 2017 e vorrebbe partecipare al Campionato del mondo. Sempre a livello giovanile si è messo in mostra al prestigioso Tour de l’Avenir, conquistando una tappa e la classifica a punti.

Intanto, sullo sfondo, c’è la festa collettiva che accomuna le località che ospitano il Giro d’Italia, negli arrivi e nelle partenze, soprattutto, dopo un anno e mezzo di pandemia e una corsa rosa 2020 che si è disputata nella anomala stagione autunnale.

Nel 2021 il quadro è molto meno critico e lo testimonia lo stesso Albanese, che sei mesi fa non c’era.

«Vogliamo restituire un po’ di normalità alla gente, ai tifosi del ciclismo – ribadisce il giovane della Eolo-Kometa – le cose per fortuna stanno andando per il meglio».

Termoli gli è apparsa una bella cittadina, almeno per quello che ha potuto vedere in gara, con tanto pubblico che lo incitava, questo il ricordo che porterà nel suo cuore della nostra realtà.

Abbiamo concluso l’intervista, concessa grazie all’interessamento dell’ufficio stampa con Riccardo Aiello, e col referente del team Francesco Caielli, con un sincero in bocca al lupo ad Albanese per l’obiettivo della vittoria di tappa e per la sua carriera sportiva. 

LA SQUADRA EOLO-KOMETA CYCLING TEAM

Da sempre legata al mondo dello sport con i suoi valori come fatica, emozione, amore per il sacrificio e il territorio, Eolo annuncia la propria partecipazione all’edizione 2021 del Giro d’Italia in qualità di Official Sponsor. Con la sua presenza l’azienda, leader nel settore delle telecomunicazioni e principale provider di banda wireless ultralarga per il segmento residenziale e delle imprese, conferma la propria volontà di impegnarsi sempre di più nel settore sportivo e del ciclismo in particolare.

Un impegno già dimostrato con l’annuncio della sponsorizzazione di 6 Grandi Classiche in collaborazione con il team organizzativo RCS Sport: la Strade Bianche, la Tirreno Adriatico e la Milano-Sanremo andate in scena a marzo, la Milano-Torino, Il Gran Piemonte e Il Lombardia previste per ottobre 2021. Determinazione, fiducia e supporto alla crescita di giovani talenti: sono questi alcuni degli elementi che hanno spinto Eolo a scegliere di sostenere il Giro. Una sponsorizzazione nata dalla condivisione di ideali comuni, arricchita dalla passione per lo sport, l’impegno nel gioco di squadra e la voglia di porre nuove sfide a sé stessi in ogni circostanza. Una particolare vicinanza, quella dell’azienda al mondo delle due ruote, dovuta anche all’area di provenienza, un territorio che al ciclismo italiano ha dato tanto negli scorsi decenni. Eolo nasce infatti in provincia di Varese e trova oggi sede a Busto Arsizio, proprio nella zona che ha sfornato grandi campioni del calibro di Luigi Ganna, celebre vincitore del primo Giro d’Italia nel 1909, Alfredo Binda, Claudio Chiappucci, Stefano Garzelli e Ivan Basso, atleti che non hanno certo bisogno di presentazioni.

La sponsorship della Corsa Rosa “Il Giro d’Italia emoziona il Paese e tutti gli appassionati di sport da più di 100 anni. È un vero e proprio caposaldo della nostra cultura e per questo siamo davvero orgogliosi di essere tra i suoi sostenitori.” ha commentato Luca Spada, fondatore e CEO di Eolo. “Il Giro fa sognare i giovani, incanta gli amanti del ciclismo e ha il potere di unire il nostro Paese grazie alle sue salite storiche e alle eroiche imprese dei suoi atleti. Portando la nostra connessione ultraveloce in tutta Italia, anche nelle località più isolate, dove gli altri non arrivano, noi di EOLO desideriamo fare lo stesso: vogliamo avvicinare i piccoli comuni italiani facendoli sentire parte di una grande comunità, una squadra, contribuendo ad aiutare tutti i cittadini a raggiungere nuovi obiettivi e a inseguire i propri sogni.”

L’impegno dell’azienda nel settore sportivo e del ciclismo in particolare non si ferma con la sponsorizzazione della celebre corsa: Eolo vedrà il proprio nome e colori istituzionali sulle divise 2 della EOLO-Kometa Cycling Team, squadra Professional invitata dagli organizzatori tramite wild card. Il team è a tutti gli effetti fondato sulle basi dell’amicizia, comunanza di intenti e passione del CEO Luca Spada e di Ivan Basso, attuale Sport Manager, e vanta la partecipazione di Alberto Contador, Presidente dell’omonima Fundaciòn, tra i principali sostenitori dello sviluppo del progetto. Grazie alla guida esperta di questi grandi del ciclismo, il pool di atleti dalle luminose prospettive è pronto a dar battaglia su ognuno degli oltre 3470 chilometri da percorrere, pronti ad onorare la promessa di rendere felici e orgogliosi i propri tifosi. Il gruppo, seppur giovane ed emergente, conta tra le proprie fila corridori dall’esperienza non indifferente: tra questi Manuel Belletti, alla decima presenza alla corsa, e Francesco Gavazzi, già presente 5 volte al Giro. Un concorso speciale dedicato agli appassionati Per celebrare la sponsorizzazione del Giro e la presenza del team EOLO-Kometa tra le squadre sulla linea di partenza, l’azienda ha inoltre deciso di attivare un’offerta unica nel suo genere.

Dall’8 al 31 maggio, gli utenti che attiveranno il servizio “EOLO più” - dal costo di 26,90€ mensili - riceveranno in omaggio un abbonamento di 6 mesi alla versione digitale della Gazzetta dello Sport e avranno la possibilità di partecipare ad uno speciale concorso ideato per l’occasione, un’opportunità imperdibile per tutti gli amanti del ciclismo. Per ognuna delle tre settimane di corsa, chi avrà sottoscritto il contratto potrà scegliere tra due premi a cui ambire durante l’estrazione, che avverrà settimanalmente: una bicicletta Aurum - la stessa utilizzata dai professionisti del team - o un weekend sulle Dolomiti assieme ad Ivan Basso, attuale manager del team EOLO-Kometa e tra i maggiori protagonisti nelle passate edizioni del Giro.

Per partecipare al concorso basterà attivare un abbonamento EOLO più tramite il sito eolo.it o recandosi presso un Partner Autorizzato sul territorio. Innovazione tecnologica e tradizione unite dalla passione per lo sport: questo il cuore della collaborazione tra Eolo e il Giro d’Italia, un’avventura fatta di impegno e ambizione che promette di far sognare.