Basket a riposo forzato: lettera del general manager dell'Air Termoli Basso Lanzone

Basket
martedì 31 marzo 2020
di La Redazione
Più informazioni su
La lettera di Basso Lanzone
La lettera di Basso Lanzone © TermoliOnLine

TERMOLI. Carissimi amici, atleti e simpatizzanti tutti, non avrei mai voluto scrivere queste mie considerazioni ma il momento e la strana situazione, assieme a tanto tempo libero, mi hanno ispirato.

Con orgoglio dico che abbiamo fatto un campionato eccezionale, al di là di ogni aspettativa, inanellando un numero incredibile di risultati positivi, favorendo la crescita dei nostri ragazzi, valorizzandoli e mantenendo un equilibrio, nonostante non sempre sia stato semplice, incrementando – dati alla mano – il valore della nostra Società. Abbiamo fatto anche errori, certamente, come tutti coloro che fanno. Solo se non si fa non si commettono errori. Abbiamo rispettato l’obiettivo, che era quello di fare un campionato importante. Ci sono squadre che da anni partecipano a questo campionato con grandissimi investimenti, noi, alla nostra prima esperienza in serie C Silver, con investimenti equilibrati, siamo arrivati vicinissimi al quarto posto per i playoff e l’orgoglio di avere dato la possibilità di dimostrare il proprio valore e di avere aperto le porte della Prima Squadra a giovani del nostro settore giovanile.

L’estate scorsa, è stato per me e per chi ha lavorato con me un “ricostruiamo”, attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano con un obiettivo: fare un campionato importante, con la consapevolezza che sarebbe stato tutto molto difficile. Abbiamo costruito una società e una squadra partendo da zero, con buoni elementi, qualche giocatore d’esperienza, molti giovani, molti che non avevano mai giocato in un campionato di questo livello, che non lo avevano fatto certamente in una squadra che voleva fare un campionato importante. Con questa squadra e questo gruppo, costruito giorno per giorno, abbiamo fatto un campionato importante, come era nei programmi.

Davanti a noi sono arrivate quattro squadre, che da anni tentano il salto di categoria, con enormi investimenti. Noi abbiamo fatto investimenti attenti ed abbiamo portato valori importanti alla Società. Pur nei momenti di sua grande difficoltà personale, il comandante Pitardi, mi è stato sempre vicino, mi ha dato fiducia, non ci ha fatto mai mancare nulla, ed io lo ringrazio per tutto. Non lo dimenticherò mai. Ringrazio i ragazzi, tutti quanti. I più grandi, i più giovani, i ragazzi di Termoli che hanno esordito con la maglia della squadra della propria città: è stato un orgoglio per loro, lo è stato per me. Li ringrazio per la loro disponibilità, per avere saputo superare momenti di grandi difficoltà. Nessuno, tranne noi che abbiamo vissuto ogni giorno questa esperienza, può sapere e comprendere quanto sia stato fatto un percorso eccezionale tra mille difficoltà. Spero, per tutti loro, che l’esperienza fatta quest’anno entri a fare parte del loro bagaglio personale e professionale, perché hanno fatto cose importanti, perché grazie alla maglia che indossavano ed al loro impegno per alcuni di loro, spero si apriranno le porte di categorie superiori. Per quello che mi riguarda, spero di avere trasmesso loro valori positivi. Dobbiamo essere orgogliosi – tutti quanti – di quello che abbiamo fatto. Non so quanti ne sarebbero stati capaci. Grazie di cuore e forza Air.

Basso Lanzone, direttore generale Air Basket Termoli