«Arrivo a Termoli con grande entusiasmo», i propositi dell'ala lituana Matas Budrys

Basket
mercoledì 12 agosto 2020
di La Redazione
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Matas Budrys
Matas Budrys © Termolionline

TERMOLI. Nello scacchiere tattico di un’Italiangas Air Termoli a trazione fisica sarà l’ago della bilancia quale ala piccola. Matas Budrys, ala lituana (usato nei primi anni in Italia da quattro) dall’assoluta verticalità e dalla passione smodata per la finalizzazione con schiacciata, è pronto a tuffarsi nell’avventura bassomolisana con il massimo dell’entusiasmo.

«Arrivo a Termoli con grande entusiasmo, accresciuto dal tanto tempo di distacco dal parquet a causa del lockdown da Covid-19. Nella mia carriera non è mai capitato di stare per così tanto tempo lontano dalla palestra e non vedo l’ora di potermi rimettere all’opera».

Parlando di se stesso, Burdys è chiaro: «Non mi piace paragonarmi ad altri giocatori o parlare delle mie caratteristiche. Quello che posso dire è che, in ogni momento, provo a fare qualcosa che possa consentire alla squadra di conquistare la partita».

Alla quarta stagione consecutiva in Italia (è stato in Sicilia, poi in Abruzzo e nell’ultimo torneo in Puglia), il giocatore baltico riconosce come «in ogni anno ho giocato in territori differenti, ma il livello di basket visto è sostanzialmente lo stesso, ossia importante anche perché in Italia il livello medio è davvero buono».

Un pensiero – l’ultimo innesto in casa termolese – lo dedica anche ai suoi nuovi tifosi. «Ai nostri supporter – discetta – voglio dire che come squadra combatteremo al massimo per centrare un successo in ogni gara, ma per farlo abbiamo bisogno del loro sostegno perché, al di là di qualsiasi retorica, loro rappresentano il sesto elemento sul parquet».

Del resto, a livello di promesse, Burdys lascia intendere di essere già molto battagliero. «Cosa prometto a me stesso? Il mio auspicio è quello di avere una stagione di tutto rilievo per me e per la squadra».