L'Italia ci prova agli Europei

Calcio
venerdì 23 aprile 2021
di La Redazione
Più informazioni su
La nazionale di calcio
La nazionale di calcio © Figc.it

TERMOLI. Dopo un anno di attesa per via del rinvio deciso dalla Uefa proprio nell'aprile del 2020, gli europei di calcio sono ormai pronti a partire per la gioia di tutti gli amanti del pallone del vecchio continente. Il primo torneo itinerante di sempre per quanto riguarda il calcio delle nazionali inizierà il prossimo 11 giugno con lo scontro inaugurale tra Italia e Turchia nella splendida e storica cornice dello stadio Olimpico di Roma. Dopo la conferma della disponibilità della gloriosa sede capitolina arrivata pochi giorni fa, la nazionale allenata da Roberto Mancini potrà così prepararsi con il morale giusto per poter iniziare nel migliore dei modi questa competizione.

Nonostante non risulti per il momento tra le favorite al trionfo finale secondo le principali quote sugli europei 2020, la nazionale azzurra rappresenta comunque un valore sicuro sul quale poter puntare, visto soprattutto il modo in cui si è qualificata alla fase finale di questo torneo. Dopo aver vinto ben 10 partite su 10, stabilendo così un record importante dal punto di vista statistico, la squadra azzurra si è guadagnata lo status di outsider di primo livello, il che significa che proverà a dare il meglio di sé per andare più avanti possibile in questo torneo così esigente. Questo perché, sebbene ci siano nazionali che sulla carta possono contare su migliori giocatori, come ad esempio il Belgio, la Francia, la Germania e il Portogallo, l'Italia ha dalla sua non solo l'esperienza ma anche una solidità di gruppo raggiunta dopo l'ottimo lavoro di Mancini, che dal 2018 ha preso le redini di una squadra distrutta e l'ha portata a eccellenti risultati, compresa la qualificazione alla fase finale della Nations League che si giocherà proprio in Italia. 

La squadra per la quale tutti tifano nello Stivale ha sorpreso per la sua capacità di ripresa, soprattutto in seguito alla terribile debacle del 2017, quando si scrisse la pagina più triste della storia recente del calcio italiano con l'eliminazione dai mondiali del 2018 in Russia per mano della nazionale svedese. L'esperienza di Mancini, un tecnico che ha allenato grandi squadre come Inter e Manchester City (con quest'ultima ha inoltre vinto uno storico titolo di Premier League nel maggio del 2012), è stata fondamentale per rovesciare in positivo la situazione della nazionale azzurra. Dotato del polso giusto e soprattutto della capacità di sperimentare a livello tattico, il tecnico marchigiano è arrivato sulla panchina azzurra con l'esperienza necessaria per poter maneggiare una situazione complicata e poter cambiare totalmente la dinamica delle cose.

Sotto la sua guida adesso l'Italia proverà a sorprendere tutti al prossimo europeo, partendo da una base solida composta da giocatori che nell'attuale stagione hanno fatto molto bene come Donnarumma, Barella, Jorginho, Insigne e Chiesa, quest'ultimo uomo in più della Juventus negli ultimi mesi. Tra uomini esperti e giovani di prospettiva, la nuova Italia targata Mancini avrà il compito di andare più avanti possibile sulle ali dell'entusiasmo e consapevole di avere molto da guadagnare.