‘Per sempre con noi’: allo stadio ‘Cannarsa’ il murales dedicato a Guida, Pezzella e Bevere

Un omaggio degli ultras del Termoli Calcio ai tifosi e calciatori scomparsi, nel luogo simbolo della loro vita: da oggi Marco Guida, Andrea Pezzella e Aldo Bevere ‘svettano’ sui muri del ‘Cannarsa’.

Calcio
venerdì 24 settembre 2021
di Michele Trombetta
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‘Per sempre con noi’: allo stadio ‘Cannarsa’ il murales dedicato a Guida, Pezzella e Bevere
‘Per sempre con noi’: allo stadio ‘Cannarsa’ il murales dedicato a Guida, Pezzella e Bevere © TermoliOnLine

TERMOLI. Nuovi murales in zona stadio: la tematica scelta, sportiva ovviamente, arriva dopo l’omaggio a Pietro Mennea apparso nelle scorse settimane sulla palazzina che si affaccia verso lo stadio.

Oggi, invece, ci siamo recati all’interno della zona sportiva ‘Cannarsa’ dove i tifosi ultras, sul muro di cinta della curva ‘Marco Guida’ hanno aggiunto tre disegni, i cui ultimi dettagli devono ancora essere perfezionati. Le figure rappresentate nei disegni sono tre personaggi che, negli ultimi 20 anni, hanno caratterizzato la storia del tifo e dei giocatori che hanno indossato i gloriosi colori giallorossi.

I tre personaggi rappresentati sono Marco Guida (a sinistra) che ventuno anni fa, appena 16enne, morì in un tragico incidente sul lavoro. A lui venne dedicata la curva dello stadio Cannarsa dai suoi compagni di tifo.

Al centro un altro tifoso eccellente, Andrea Pezzella, morto due anni fa a causa di una malattia: avellinese di origine, era tifosissimo della squadra di Termoli di cui amava i colori. Sugli spalti non mancava mai, sia nelle amichevoli che in campionato, ed era sempre presente anche in trasferta.

A destra, invece, un ottimo giocatore degli anni d'oro del Termoli, Aldo Bevere: perito, 16 anni fa, in un tragico incidente nei pressi di Teramo. A Termoli ha lasciato un ottimo ricordo, che va al di là del calcio essendo stato il classico bravo ragazzo.

Abbiamo ritenuto giusto fare un plauso all'iniziativa dei ragazzi ultras, sempre presenti per il loro ‘Termoli Calcio’ e per la collettività, con momenti di vera umanità.