Sconfitta bruciante a Venafro nel recupero di Eccellenza

Calcio
Termoli giovedì 07 marzo 2019
di Michele Trombetta
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Città di Termoli
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TERMOLI. Nella giornata in cui arrivano notizie rassicuranti sul futuro della società, ne arriva anche una, un po’ meno buona, direttamente dal campo: la squadra oggi recuperava la gara non disputata due domeniche fa a Venafro a causa del vento, una partita che poteva costituire un rilancio per la zona play-off.

Purtroppo però il risultato non ha arriso ai termolesi che hanno perso per un 3- 0 secco, ma stando alle parole che ci ha rilasciato il presidente Castelluccio, per altro dal tono adirato, il finale è stato così deciso dall’arbitro.

"Sono indignato per quello che ho visto oggi, davvero la partita l'ha vinta l'arbitro - tuona al telefono Castelluccio - e la squadra oggi per come ha giocato non meritava affatto la sconfitta; purtroppo ancora una volta una terna arbitrale non adatta a questo tipo di incontro ha deciso il risultato finale: ad esempio il giocatore Panico, autore di una doppietta, ha segnato prima un gol regolare, ma il secondo era assolutamente irregolare dopo un fallo di mano di Rega non fischiato sotto gli occhi dell'assistente. Inoltre non doveva essere nemmeno in campo perché dopo un po' di minuti commettendo un fallo di reazione su Pifano, doveva essere da cartellino rosso diretto, ma invece di essere espulso è stato solo ammonito, assieme al nostro giocatore, e rimanendo in campo, ha potuto segnare.

Per non parlare del terzo gol: palla lunga con Capozzi che esce per prendere il pallone, Rega gli allunga la gamba tesa levandogli in modo irregolare il pallone dalle mani, segna e l'arbitro “ovviamente” assegna il gol. È stata una vergogna ancora una volta a danno nostro e da notare anche la non esultanza dei giocatori del Venafro sul secondo e terzo gol perché anche loro avevano capito che erano gol irregolari. Non so più cosa pensare, mi dispiace perché oggi i ragazzi non meritavano una sconfitta così».