E' ufficiale, Sarri alla Juventus, i tifosi termolesi: «Ci fidiamo della dirigenza bianconera»

Calcio
Termoli domenica 16 giugno 2019
di La Redazione
La foto ufficiale di Sarri alla Juventus
La foto ufficiale di Sarri alla Juventus © Juventus F. C.

TERMOLI. Poco dopo le 15 è stata battuta la notizia dell'ingaggio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore della Juventus. Un'attesa durata settimane, si è conclusa oggi. Certo, non riguarda la nostra città e il territorio in senso stretto, ma di tifosi bianconeri ce ne sono molti. Abbiamo chiesto un commento al presidente dello Juventus club, Maurizio Accursi, che con poche battute ha fatto capire qual è lo spirito dei tifosi bianconeri doc.

«La maglia e la squadra prima di tutto. Poi, a questa dirigenza, nulla da dire - riferisce Accursi - fa parte di un progetto che fino ad ora ha sbagliato poco o nulla, non ricordiamo cosa successe 13 anni fa. La dirigenza ha fatto le cose al meglio e difficilmente ha sbagliato scelte, sia per gli allenatori che nei giocatori. Hanno esperienza da vendere. Certo, non era il mister che sognavo, ma va bene così».

Questo il testo ufficiale della società:

«Ha appena concluso un'eccellente stagione sulla panchina del Chelsea, coronata, dopo il terzo posto in Premier League e la Finale di EFL Cup, con la vittoria, pochi giorni fa, dell’Europa League.

Dopo aver sollevato il suo primo trofeo continentale, adesso Maurizio Sarri ritorna in Italia, dove ha allenato per tutta la sua carriera, fatta eccezione, appunto, per l’esperienza inglese appena terminata. E da oggi, e per i prossimi tre anni (fino al 30 giugno 2022), guiderà la Juventus.

Sessant’anni, nato a Napoli e vissuto a lungo in Toscana, Sarri intraprende nel 2001, dopo anni trascorsi nel mondo del calcio di categoria, la carriera di allenatore a tempo pieno.

Inizia così un’avventura che, dal 2005, lo porta nel campionato di Serie B, alla guida di Pescara, Arezzo e Avellino. La strada verso la Serie A, però, è ancora lunga: Sarri guida, il Verona, il Perugia, il Grosseto, l’Alessandria e il Sorrento, fra B e Lega Pro.

Poi nel 2012 inizia la storia con l’Empoli: Sarri sfiora la promozione nella massima serie già alla prima stagione (nella finale playoff vince il Livorno) e la raggiunge un anno dopo, concludendo il campionato al secondo posto.

L’Empoli si conferma una splendida realtà calcistica anche nella stagione successiva, in cui conquista con anticipo la salvezza matematica. Il 2015, per il tecnico, è l’anno dell’approdo al Napoli, e anche qui Sarri lascia il segno.

Con lui infatti la squadra partenopea raggiunge quota 82, 86 e 91 punti, dal 2015 al 2018: tutte le volte si tratta del record in Serie A per il Club, che conquista per 3 anni, due delle quali senza passare dai preliminari, la qualificazione alla Champions League.

Infine, nel 2018/19, come si diceva precedentemente, l’ottima stagione con il Chelsea, in Inghilterra, e il primo trofeo continentale per Sarri.

E adesso inizia per lui l’avventura in bianconero: benvenuto alla Juventus!