E' ufficiale: i giallorossi si tornano a chiamare Termoli F. C. 1920

Calcio
Termoli venerdì 12 luglio 2019
di Michele Trombetta
Più informazioni su
La presentazione del Termoli calcio
La presentazione del Termoli calcio © Termolionline.it

TERMOLI. La squadra di calcio cittadina non si chiamerà più Città di Termoli, ma Termoli F. C.1920: questa la prima cosa emersa ieri sera durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma della società calcistica che prenderà parte al campionato di Eccellenza Molisano per la prossima stagione agonistica 2019/2020. Marco Castelluccio, il Presidente uscente, ha presentato alla stampa le persone che da oggi reggeranno le sorti della squadra calcistica termolese. Lo stesso Castelluccio avrà in questa nuova società il ruolo presumibilmente di segretario organizzativo visto che sa destreggiarsi nei rapporti con la Lega Calcio molisana, conosce il regolamento e tutte le sue sfaccettature.

Il nuovo presidente sarà l'imprenditore, titolare della ditta Gio Sport, Giovanni Di Girolamo che già a metà della scorsa stagione - noi ne parlammno verso gennaio - entrò come socio ed oggi è il nuovo patron. Le sue prime parole da nuovo presidente sono state: "Sono un uomo che è nel calcio da oltre 35 anni, non sono venuto a Termoli per vendere illusioni; sappiamo che dovremo fare un' impresa non difficile, ma titanica, per far rivivere di entusiasmo una piazza molto delusa dalle ultime annate; non sarà facile, ma vi assicuro che ci metteremo d'impegno per riuscirci e la nostra speranza è di far tornare lo stadio a ribollire di tifo, come sappiamo essere stato sempre stato lo stadio termolese. Cercheremo per quanto concerne la nostra parte di motivare i tifosi costruendo una squadra ambiziosa e in grado di fare un bel calcio."

Assieme a lui sono stati presentati gli altri dirigenti, il vice Presidente Dario Francano, l'imprenditore campano Di Casal di Principe Claudio Arace, il Direttore Sportivo Luca Di Pasquale e il nuovo allenatore Danilo Rufini con già diverse esperienze positive alle spalle con il San Severo, il Brindisi e il Milazzo. Sa che lo aspetta un compito difficile come quello di rianimare una piazza importante e delusa come quella di Termoli, ma "io preferisco essere protagonista in un campionato di Eccellenza che una semplice comparsata in serie D. Termoli è una città che conosco turisticamente, ma anche calcisticamente sono stato un giocatore di Mister Mimmo Giacomarro, e spesso sono venuto a veder giocare il suo Termoli. Ce la metteremo tutta per far tornare l'entusiasmo in città, già da oggi io e il Ds Luca Di Pasquale ci metteremo al lavoro per allestire una squadra degna di questa città".

Presente anche una delegazione di tifosi che ha voluto ribadire ai nuovi dirigenti che qualora la nuova dirigenza riportasse in auge un calcio degno di questa città, sarebbero tutti pronti a tornare a tifare allo stadio.

Inoltre durante la conferenza c'è stato un piccolo fuori programma - sicuramente non la sede giusta per discuterne: una signora che reclamava vecchi crediti con la società, allora presieduta da Marco Castelluccio, si è fatta risentire. Castelluccio, prendendo il microfono, ha risposto alla signora adirata, piccato per alcune accuse che gli sono state mosse anche durante la sua gestione appena terminata: "Io per prima cosa non ho rubato nulla e non sono scappato, prova ne è che sono qui e rimango con altre funzioni in società, ma chi continua a denigrarmi e farmi passare per quello che non sono, deve sapere che conservo documenti e carte che provano tutto il contrario di quello che invece vanno dicendo di me e che posso tirare fuori al momento giusto. Poi vedremo chi avrà ragione".