Tornare in campo fra incertezze e speranza: la ripartenza dell’Asd calcio Montenero

La vicenda della società bassomolisana finisce oggi anche sulla Gazzetta regionale del Lazio

Calcio
lunedì 18 maggio 2020
di Valentina Gentile
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Asd Calcio Montenero
Asd Calcio Montenero © Asd Calcio Montenero

MONTENERO DI BISACCIA. Se per molte imprese la data di oggi, 18 maggio, segna la riapertura definitiva, per le attività sportive c’è da attendere ancora una settimana: allenamenti a parte, solo dal 25 maggio riapriranno palestre e altre strutture al chiuso, come indicato dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Tornare in campo non è semplice come sembra però, specie per le piccole società locali che hanno ancora molti interrogativi. Dalla difficoltà di usufruire in sicurezza degli spazi comuni alla scarsità finanziaria, il timore di non poter ripartire con la prossima stagione di campionato c’è.

Ne abbiamo parlato con Federico D’Aulerio dell’Asd Calcio Montenero – comparsa oggi anche sulla Gazzetta regionale del Lazio, settimanale sportivo fra i più quotati in ambito dilettantistico. Il giovane segretario, emozionato e onorato di figurare fra Tardelli e Rosolino, esprime tuttavia preoccupazione per il futuro della società. «Lunedì prossimo riprenderemo ad allenarci, ma i problemi sono vari; il primo che si presenta, di ordine pratico, è l’uso di spogliatoi e docce. Ma quello principale è come riusciremo a riprendere il campionato a settembre: ci sono da pagare la tassa d’iscrizione, le trasferte e tante altre spese».

Le associazioni sportive dilettantistiche si sostengono infatti grazie agli sponsor di aziende che, va da sé, sono già gravate dalla crisi economica del post pandemia; è tutt’altro che scontato che possano quindi disporre di liquidità da investire. In particolar modo quelle di un piccolo comune come Montenero.

Federico e la squadra non si danno certo per vinti, però: «In qualche modo ripartiremo, ma ci aspettiamo un sostegno, come vale per tutti i settori, soprattutto dalle strutture nazionali e regionali come Figc e Lnd».

L’amaro in bocca resta anche per non aver potuto portare a termine il campionato in corso, che vedeva la squadra calcistica montenerese in testa alla classifica della seconda categoria. Una nota positiva però c’è, come dichiarato dal segretario anche nell’intervista alla Gazzetta regionale: «Il dramma del Covid ha rafforzato ancora di più i legami umani all’interno della società». La stessa si era già resa protagonista, infatti, di una fruttuosissima raccolta fondi per l’acquisto e la donazione di materiale sanitario a favore di strutture sanitarie e attività commerciali del territorio.

Davvero una grande e passionale famiglia, quella dell’Asd Calcio Montenero, tanto unita all’interno quanto amata dai compaesani, alla quale tutti auguriamo col cuore di riscendere in campo al più presto a dispetto delle difficoltà.