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POR MOLISE. I Confidi molisani chiedono un incontro urgente con il presidente della Regione Iorio

TERMOLI. Riceviamo e pubblichiamo dall'Associazione Molisana Artigiani. <<Le Associazioni di categoria per l’Artigianato (A.M.A.-CASARTIGIANI, C.N.A., CONFARTIGIANATO, U.R.A.-C.L.A.A.I. e Confidi Rating Italia), dando voce ai Confidi da ciascuno di esse promossi, forti di una capacità di rappresentanza del territorio regionale che oggi si traduce in oltre cinque mila imprese associate ed un sistema che consta di circa 60 milioni di Euro di garanzie attualmente in piedi a beneficio delle piccole e medie imprese molisane finalizzate a consentirne e facilitarne l’accesso al credito bancario, intendono richiamare l’attenzione del Presidente della Giunta Regionale On.le Dr. Michele IORIO e dei Consiglieri Regionali su una situazione incresciosa che si sta verificando in relazione alla definizione della nuova programmazione regionale.

Come è noto i Confidi rappresentano ormai un patrimonio consolidato del sistema economico molisano all’interno del quale hanno da sempre gestito importanti misure dedicate alla facilitazione dell’accesso al credito delle imprese di minori dimensioni quali i fondi previsti dalla L.R. 32/2000, dalle L.L.R.R. 2/2003 e 7/2004 e, da ultimo, le occorrenze messe a disposizione della Misura 4.4 dell’ultimo POR (alle quali hanno avuto accesso mediante meccanismo di selezione con procedura ad evidenza pubblica).

E’ utile altresì ricordare come proprio quest’ultima esperienza si sia rivelata di particolare successo tanto da spingere il Comitato di Sorveglianza a rivolgere un invito alla Regione a “continuare ad investire nel Fondo per l’efficacia mostrata nella capacità di spesa delle risorse comunitarie e per l’aiuto concreto che lo stesso ha fornito alle PMI molisane”.

La Giunta Regionale provvedeva in tal senso, con l’assegnazione di ulteriori risorse, con Deliberazione n. 1871 del 2/11/2006.
Dunque, appariva coerente attendersi che lo stesso Governo Regionale, in una logica di continuazione delle politiche prescelte per il passato, decidesse in seno alla nuova programmazione di continuare a valorizzare i sistemi di garanzia regionali.

Contrariamente ad ogni naturale attesa, invece, si sta assistendo in questi giorni alla definizione di piani strategici che di fatto, nelle loro fin troppo analitiche specificazioni, escludono i Confidi molisani da ogni possibilità di gestione del nuovo Fondo di Garanzia alimentato dai contributi comunitari tracciando, così, una netta inversione di tendenza delle linee programmatiche prescelte.

In particolare nella formulazione del POR FESR 2007-2013 e nella definizione dei successivi “Criteri di Selezione delle Attività”, in fase di approvazione proprio in questo periodo, si riscontra la volontà dell’attuale Governo Regionale di riservare i nuovi strumenti di garanzia esclusivamente in favore di intermediari (Confidi e non) vigilati dalla Banca d’Italia quali appunto non sono, e non possono essere nel brevissimo arco temporale ivi stabilito, i Confidi Molisani firmatari della presente richiesta d’incontro!

A nulla sono valse, fino a questo momento, tutte le osservazioni formulate dalle Associazioni di categoria in sede di concertazione, con richiesta di modifica dei documenti programmatici. Richieste peraltro avallate dallo stesso Assessore Franco Giorgio MARINELLI, competente per il settore in questione, che già con lettera del 21 marzo u.s. rappresentava al Presidente IORIO e all’Assessore Gianfranco VITAGLIANO la necessità di operare delle modifiche ai documenti menzionati con l’invito a prendere nella dovuta considerazione le osservazioni formulate dalle Associazioni imprenditoriali.

In spregio ad ogni richiesta, tuttavia, le ultime bozze che definiscono i Criteri di Ammissibilità restano essenzialmente invariate riproponendo la sostanziale riserva in favore di intermediari ex art. 107 del T.U.B. per la gestione dei nuovi strumenti di garanzia.
L’incongruenza delle scelte che si stanno operando è ancor più stridente allorquando si consideri la completa mancanza di impedimenti di carattere normativo che proibirebbero la gestione ai Confidi non vigilati di fondi di garanzia di natura comunitaria.

Significative, in tal senso, le scelte operate da altre regioni quali la Puglia, probabilmente più lungimiranti, che all’interno dei propri POR (regolarmente approvati da Bruxelles) non prevedono alcuna riserva per i Confidi vigilati (ex art. 107) dichiarando apertamente le serie perplessità nutrite su una presunta maggiore efficacia della garanzia rilasciata da questi ultimi e ritenendo prematuro scommettere sulla superiorità dei 107, che tra l’altro non esistono ancora (la stessa Banca d’Italia sta, inoltre, invitando i pochissimi Confidi nazionali intenzionati a richiedere l’iscrizione al 107 a rivedere seriamente i propri programmi).

La contrarietà dei Confidi, per il brusco cambio di rotta, emerge pertanto dalla ferma volontà del Governo Regionale di ignorare le considerazioni fatte e di andar contro ogni logica meritocratica decidendo evidentemente, a monte, di dirottare i nuovi strumenti di garanzia su altri organismi diversi dai Confidi molisani (senza neanche l’assicurazione di un adeguato sistema di selezione con gara di evidenza pubblica). Ciò evidentemente corrisponde alla determinazione di portare avanti un progetto strategico diverso da quelli adottati sino ad oggi.

Per le ragioni richiamate le sottoscritte Associazioni per l’Artigianato chiedono al Presidente della Regione Molise On.le Dr. Michele IORIO un incontro urgente  al fine di chiarire le ragioni strategiche che sottendono le scelte che si stanno operando. Ciò specie in vista degli ormai imminenti passaggi per l’approvazione in Commissione, e quindi in Consiglio Regionale, dei più volte richiamati Criteri di Ammissibilità.

I Confidi firmatari il presente documento si dicono certi dell’attenzione che il Presidente IORIO vorrà dedicare alle problematiche illustrate, e restano in attesa di conoscere la data dell’incontro richiesto anche al fine di poter discutere del riconoscimento di un eventuale ruolo dei  Confidi in seno alla importante riorganizzazione della Finanziaria regionale FINMOLISE ed al suo prossimo smembramento>>.


CNA MOLISE Cooperativa Artigiana di Garanzia “CNA Molise”
CONFARTIGIANATO Confartigianato Fidi
U.R.A.-C.L.A.A.I. Società Cooperativa Artigiana Molisana Confidi
A.M.A. CASARTIGIANI  Cooperativa Artigiana di Garanzia Molisana
API MOLISE-ACEM Consorzio API Garanzia Fidi
 CONFIDI RATING ITALIA

V/dir



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